Bambin Gesù bianco o nero? Il presepe che divide

PIETRASANTA - Tradizione e innovazione (con un pizzico di provocazione) si fondono nel Natale di Pietrasanta. Tra piazza Duomo e il Sant'Agostino due rappresentazioni opposte della natività, l'immagine simbolo della festività cristiana per eccellenza.

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Ad attirare curiosità di molti ma anche lo scettismo di alcuni è stato il presepe anti-convenzionale di Michele Bertellotti che ha già richiamato, in pochi giorni, oltre due mila presenze. Nella originale rilettura della natività dell’artista pietrasantino due mila anni di storia si intrecciano con la musica ed il cinema italiano (tra le statuine Pino Daniele e Massimo Troisi) e con i protagonisti, nel bene e nel male, della nostra attualità come Trump, Salvini, Di Maio, Berlusconi, Kim Jong-un, Andreotti e molti altri. Ma a stravolgere il quadro la presenza di due Bambin Gesù: uno di colore bianco ed uno di colore nero a ricordare che siamo tutti uguali.

Per chi cerca la rassicurante rappresentazione della sacra famiglia, c’è il presepe degli studenti del liceo artistico Stagio Stagi, allestito come sempre di fianco al campanile sul sagrato del Duomo. Tradizionale sì, ma arricchito da immagini scenografiche che trasmettono messaggi di allarme e preoccupazione dei giovani sui temi attuali come la lotta ai cambiamenti climatici e l’emergenza degli animali in via di estinzione.

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