Il mare della Toscana diventera’ un’area protetta per i delfini

FIRENZE - La giunta regionale ha dato il via libera alla istituzione del nuovo Sito di Interesse Comunitario a mare dedicato al tursiope . La delibera chiude il processo amministrativo e inaugura nel nostro mare un'area protetta dedicata a questa specie di mammifero marino (FOTO WIKIPEDIA).

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L’iter era stato annunciato a Viareggio lo scorso ottobre dando il via al percorso di approvazione da parte della Regione di concerto con la Capitaneria di Porto di Viareggio, il Comune di Viareggio, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, Arpat e Università di Siena. La decisione arriva dopo che nei mesi estivi proprio in questa zona di mare era stata registrata una serie di decessi di Delfini colpiti dal cosiddetto Morbillo dei Cetacei. Il Sito di interesse comunitario a mare proposto riguarda il triangolo che si stende tra i comuni di Pietrasanta e Piombino e si spinge fino a comprendere le isole di Gorgona, Capraia e le Secche della Meloria, per una superficie di oltre 3740 chilometri quadrati. Complessivamente si tratta del più grande sito nel Mediterraneo per la protezione del tursiope. L’istituzuione di questa area protetta discende dalla direttiva “Habitat”, recepita in Italia a partire dal 1997, che nasce dall’idea che alla protezione delle singole specie debba necessariamente essere legata la protezione degli habitat in cui le stesse specie vivono. Scopo della direttiva è quindi contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo.”L’atto nasce da una larga condivisione – ha detto l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – frutto di un percorso positivo di concertazione con gli attori locali che ha soddisfatto tutti, dagli enti ai portatori di interessi, e fra questi i pescatori e le associazioni ambientaliste. Sono molto soddisfatta per questo ulteriore passo avanti nella direzione della salvaguardia della biodiversità. Abbiamo messo un altro tassello dell’impegno che la Regione sta portando avanti per la tutela dei cetacei e delle tartarughe marine e più in generale dell’ecosistema marino”.

Commenti

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  1. Carlo Vincelle


    Molto bene ma in pratica che si
    fara’…. il mare e’ sempre più pieno di plastica
    I pescherecci pescano a strascico fino a riva e le barche e traghetti vecchi e obsoleti inquinano con scarichi e fumi per non parlare delle petroliere che risciacquano in mare i cassoni del petrolio???

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