Nautica a livelli pre-crisi: Cgil: “Ma serve un patto i diritti dei lavoratori”

VIAREGGIO - La nautica viareggina è tornata ai livelli pre-crisi: ad oggi non è noto il numero di ordini in carico, ma tutti i cantieri della Darsena lavorano a pieno regime. La conferma arriva dalla Cgil che chiede però la firma di una "piattaforma nautica" per garantire i diritti dei lavoratori.

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Non è tutto oro quello che luccica, viene da dire. La crisi è ormai alle spalle e il trend è in crescita per tutti come nel 2008. “Ma restano troppe zone d’ombra in un settore che – secondo il sindacato –  nasconde profonde contraddizioni.” Difficile persino inquadrare i numeri del comparto viareggino. Secondo i dati di Navigo, nel 2018 l’intera filiera della nautica ha impiegato in Versilia 6.254 lavoratori dipendenti e 1.822 aziende.

“Ma accanto – denuncia la Cgil – c’è tutto il mercato grigio e addirittura nero. E una giungla di esternalizzazioni e subappalti fatti dalla grandi imprese per ridurre i costi e sempre più orientati verso manodopera asiatica o est europea.”

Per questo la Cgil presenterà un protocollo d’intesa regionale. Sette punti che chiedono di sottoscrivere alla Regione, al Comune di Viareggio (che detiene le concessioni demaniali), alle associazioni di categoria e alla Asl. Non rivendicazioni economiche ma impegni: l’applicazione del contratto nazionale, la trasparenza sugli appalti, la formazione del personale (specie se straniero), sicurezza, pari opportunità (visto l’aumento di operaie donne) e il diritto alla mensa a prezzo concordato.

 

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