Nuovi protocolli per la ricerca di persone scomparse

LUCCA -  In occasione della giornata nazionale dedicata alle persone scomparse, la Prefettura di Lucca ha riunito tutti i soggetti abitualmente coinvolti nelle ricerche per avviare un percorso condiviso per affrontare questa problematica.

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 L’iniziativa avviata vedrà il coinvolgimento di diverse istituzioni alle quali è stata chiesta la disponibilità a collaborare nelle ricerche, diffondendo le immagini delle persone scomparse nel territorio provinciale, attraverso i monitor a bordo dei mezzi di trasporto pubblico, nei centri di ricovero per persone indigenti, negli ospedali, nelle farmacie e nelle tabaccherie, che fungeranno da osservatori privilegiati sul territorio. Sono tutti luoghi dove potrebbero recarsi o essere già transitati i soggetti scomparsi, per trovare rifugio, cura o semplicemente per spostarsi sul territorio. Anche l’Arcivescovo di Lucca Mons. Paolo Giulietti ha dato la disponibilità delle parrocchie ad offrire supporto nelle ricerche.

“Oggi vogliamo fare un ulteriore passo in avanti con la partecipazione ed il coinvolgimento di alcuni segmenti della società civile, per poter contare su più osservatori diffusi sul territorio e far sentire la vicinanza delle istituzioni ai familiari” ha dichiarato il prefetto.

In provincia di Lucca le statistiche relative agli ultimi 3 anni, comprensive dei casi risolti nell’immediatezza, evidenziano, nel 2017, 7 persone ancora da rintracciare a fronte di 66 denunce di scomparsa di cui 59 ritrovati; nel 2018, 3 persone ancora da rintracciare a fronte di 73 denunce di scomparsa di cui 70 ritrovati; nel 2019, fino ad oggi, 5 persone ancora da rintracciare a fronte di 64 denunce di scomparsa di cui 59 ritrovati.

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