Trasporto pubblico locale, il Consiglio di Stato dà ragione a RATP

FIRENZE - Il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dagli attuali gestori del servizio, dando ragione ai francesi di RATP che si erano aggiudicati l'appalto. Si va dunque verso l'affidamento del servizio ad Autolinee Toscane se anche il TAR darà torto a Mobit.

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Ultimo, significativo capitolo della vicenda relativa alla gara di aggiudicazione della gestione del trasporto pubblico locale in Toscana. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto tutti gli appelli proposti da Mobit Scarl – l’azienda, composta dagli attuali gestori, che aveva partecipato alla gara vinta dai francesci di RATP – e confermato la legittimità della condotta dell’amministrazione regionale.

La sentenza del Consiglio di Stato chiarisce in via definitiva che è stata legittima, in base al regolamento comunitario 1370 del 2007, la partecipazione di Ratp al cui gruppo fa capo Autolinee Toscane che adesso avrà la gestione del servizio.

Soddisfatto per l’esito del contenzioso il presidente della commissione trasporti regionale Stefano Baccelli.

Per definire conclusa la vicenda rimane però ancora un ricorso al TAR sempre da parte di Mobit, come sottolineato in una nota dall’azienda che chiede alla Regione di attendere questa sentenza, fissata per il 26 febbraio, prima di procedere in qualsiasi direzione.

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