Volata per il titolo di campione d’inverno; ora la Lucchese ci crede

CALCIO D - A due giornate dalla fine del girone di andata e dalla sosta natalizia sono ancora almeno 6 o 7 le squadre in lizza per il platonico titolo di campione d'inverno. Tra queste anche la Lucchese che, dopo i recuperi di mercoledì, si ritrova a due punti dalla capolista Sanremese e ad una sola lunghezza dallo strafavorito Prato.

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La vittoria sulla Lavagnese, nono risultato utile consecutivo e 21 punti in carniere, ha portato la Lucchese in alto, molto in alto, i rossoneri sfidano il cielo e il tetto della classifica con la consapevolezza e la forza di chi non ha nulla da perdere anche se c’è pur sempre un blasone da tenere con orgoglio. Anche i recuperi di mercoledì, soprattutto il pareggio (1-1) tra Sanremese e Prato, è stato favorevole alla Pantera che ormai ha completato una formidabile rimonta che paventata solo un mese fa avrebbe avuto del folle. Ma il notevole equilibrio di un torneo ove nessuno ancora ha alzato la voce del padrone, hanno consentito di tornare lassù dove la Lucchese deve stare.

Dando uno sguardo alla classifica si può notare che dai 27 punti della Sanremese fino ai 24 di Caronnese e Casale tutte sono ancora in ballo per il titolo di campione d’inverno. Chiaro che la capolista e lo stesso Prato hanno un piccolo ma significativo vantaggio.

Il calendario suggerisce alla Lucchese di due gare complicate ma non impossibili. Domenica prossima la trasferta di Bra e il 22 la gara interna con il Vado. Ecco raccogliere sei punti, portarsi a 31 e poi mettersi sull’uscio fischiettando a rimira chi passa. Intanto la truppa prosegue nella preparazione. Lici e Ligorio sono out e li rivedremo solo dopo la sosta. Lo stesso dicasi per Bitep che deve scontare ancora due giornate di squalifica, le stesse comminate al tecnico Monaco. A Bra sarà Toni Carruezzo, 50 anni pochi giorni fa, a guidare la squadra. Per il resto probabile la conferma del 4-3-3 col ritorno di Fazzi in mediana al posto di Nolè. Potrebbe essere anche l’unica novità. Del resto non si dice “Squadra che vince non si tocca…

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