Chiuso il centro di sostegno alle tossicodipendenze: “I Comuni intervengano”

PIETRASANTA - Per la prima volta in 40 anni hanno dovuto sospendere la loro delicata attività sociosanitaria gli operatori del Pca di Pietrasanta, lo sportello di assistenza ai tossicodipendenti che dalla sede di via Stagi assiste ad oggi circa 130 persone affette da varie tipologie di dipendenza.

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La carenza di fondi pubblici, ridotti negli anni da parte della Asl e del Comune, ha costretto il gruppo a fermarsi, licenziando i dipendenti e privando la comunità di un servizio importante. Una timida apertura è arrivata in queste ore dal direttore della Asl Alessandro Campani: presto l’azienda sanitaria metterà a bando la gestione del servizio aumentando l’impegno di spesa. Ma serviranno i tempi tecnici. Intanto l’appello del Pca va ai Comuni della Versilia che – Pietrasanta esclusa – negli anni hanno beneficiato del servizio senza sostenere economicamente in maniera diretta la struttura.

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