E’ morto sul colpo Marco Viviani; ad urtarlo è stato il braccio della gru

LUCCA - E' morto praticamente sul colpo Marco Viviani, l'operaio 52enne di Segromigno in Monte che ha perso la vita mentre stava lavorando allo smontaggio di una gru dismessa in un cantiere ad Altopascio.

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Troppo grave il colpo ricevuto alla testa da un componente della gru, con ogni probabilità il braccio metallico. Questo l’esito dell’autopsia condotta sul corpo di Viviani dal medico legale Stefano Pierotti, all’obitorio del Campo di Marte.

L’impatto ha provocato una frattura esposta del cranio, un trauma, secondo le risultanze dell’autopsia, incompatibile con qualsiasi intervento salvavita successivo.

Di sicuro, il tragico infortunio si è verificato diverse ore prima del rinvenimento del corpo, avvenuto intorno alle 17.30. E’ presumibile che il dramma si sia compiuto in mattinata, dato che Viviani non è rientrato a casa per il pranzo come invece faceva abitualmente.

Accertamenti ancora in corso sulla causa dello spostamento improvviso del braccio della gru, che ha inferto il colpo fatale.

La Procura sta lavorando per individuare l’esatta dinamica dell’incidente ma anche per accertare il rispetto delle norme di sicurezza ed eventuali responsabilità.

 

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