Il PD candidera’ Sandro Bonaceto contro Del Ghingaro

VIAREGGIO - Il Partito Democratico di Viareggio rompe gli indugi e converge sulla candidatura di Sandro Bonaceto nella corsa a sindaco alle prossime elezioni.

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Dopo alcune settimane di empasse ieri sera nel corso di un vertice del partito, i democratici avrebbero trovato la quadra intorno al nome da mettere in pista per le amministrative. Bonaceto, gia’ amministratore unico di Sea Ambiente nel 2017, avrebbe anche sciolto le riserve personali avanzate nel momento in cui per la prima volta il suo nome era stato fatto come possibile cadidato forte da opporre al centrodestra e alla ricandidatura di Giorgio del Ghingaro. Se la decisione venisse confermata il quadro che si andrebbe ad aprirei, sebbene ancora fluido, sarebbe di fatto piu’ chiaro. Con questa mossa infatti il Pd chiuderebbe definitivamente alla possibilita’ di correre a sostegno del sindaco uscente. Ancora fumosa invece la situazione nel centrodestra con l’ex forza Italia Alessandro Santini, oggi in quota Lega, tuttora in pole position per diventare il candidato unico dei moderati anche se una sua eventuale candidatura potrebbe essere mal digerita dal partito di Berlusconi.

Commenti

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  1. Giovan Sergio Benedetti


    non discuto le qualità professionali di un candidato che non conosco, ma conosco abbastanza bene G iorgio Del Ghingaro che fu sindaco del mio comune,Capannori due volte, che col PD non ebbe rapporti facili al punto che dopo aver portato PD e l’altra sinistra al governo del comune, appunto, due volte, una miope e burocratica dirigenza locale nego’ addirittura la tessera del partito, nessuna meraviglia se poi il partito è caduto così in basso, fatto sta che anche a Viareggio, invece, G iorgio Del Ghingaro ha trovato apprezzamento fuori dal partito e ha confermato le sue grandi doti di amministratore riportando nel contempo la città a nuova vita cavandola fuori dal dissesto pauroso in cui gli amministratori precedenti l’avevano abbandonata, e non ci dovrebbe essere, nelle persone di buon senso, alcun dubbio sulla sua riconferma, a vita nel caso fosse disponibile.

    • Bernardo Armeni


      Prima di dire che il PD negò la tessera a Del Ghingaro bisognerebbe ricordare che fu lo stesso Del Ghingaro, nonostante fosse stato candidato ed eletto per due volte dal PD a non versare MAI le quote mensili che ogni eletto versa al partito durante il mandato.
      Quando gli venne chiesto di versare quanto dovuto lui uscì.


    • Perfetto

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