Il settebello della scatenata Lucchese ora può valere anche il primo posto

CALCIO D - Un giorno di riposo (lunedì) per ricaricare le batterie e poi, da martedì, il pensiero corre inevitabilmente al Borgosesia perché la Lucchese non si può permettere di abbassare la guardia e di credere che vi siano partite facili. Anzi proprio nella gare più abbordabili (ma solo sulla carta) i rossoneri hanno palesato le maggiori difficoltà.

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La vittoria (importante) di Chieri ha conferito ancora maggiore autostima e consapevolezza ad una Lucchese che già ne aveva in buona dose. Il DS Daniele Deoma svolge benissimo il suo ruolo da pompiere ma è evidente che a questo punto (siamo alle seconda di ritorno) la Pantera non si può nascondere. I tifosi hanno il diritto di sognare un sollecito ritorno tra i professionisti che parlane solo quattro mesi avrebbe avuto quasi del fantascientifico. L’auspicio è che al di là dello zoccolo duro anche altri sostenitori tornino a frequentare il Porta Elisa..

La classifica comincia finalmente a delinearsi e a definirsi. Il Prato è capolista come volevasi dimostrare ma la Lucchese è incollata ai lanieri. Non che le altre siano tagliate fuori ma un bel duello tutto toscano non ci dispiacerebbe affatto.

Sei vittorie consecutive per la Lucchese (nessuno ha saputo fare altrettanto) che non sono arrivate per caso. Mai successi larghi nel punteggio ma spesso frutto di prove di carattere e di solidità difensiva. In porta la Lucchese ha Coletta davvero un fuoriclasse per la categoria. L’ambiente ha il giusto entusiasmo anche se volare con profilo basso è operazione buona e giusta. Domenica prossima arriva il Borgosesia, una di quelle squadre di cui dicevamo prima. Serviranno tanta concentrazione e determinazione con il giusto approccio alla partita. Lici e Ligorio sono ormai sulla via del recupero e si spera di rivederli presto in campo anche perchè andrebbero ad aumentare le scelte e le opzioni di Monaco. Il resto lo dirà il campo, giudice supremo e assoluto.

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