“Sarai la stella più luminosa in cielo” i compagni di scuola sconvolti per la morte di Giulia

BORGO A MOZZANO - Due grandi striscioni sono stati appesi fuori dall'istituto tecnico Ferrari dove la sfortunata 14 enne morta nel rogo della villetta del padre, frequentava la prima A. I compagni pensano a una raccolta fondi, intanto la magistratura dispone per sabato l'autopsia sul corpo

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“Riposa in pace “, “sarai la stella più luminosa in cielo”, sono questi i messaggi che i compagni di scuola di Giulia Salotti hanno voluto affidare agli striscioni che sono stati affissi alle finestre dell’Istituto Tecnico Ferrari di Borgo a Mozzano. Un lavoro fatto sotto la guida del pool di psicologi che stanno seguendo i compagni di scuola della sfortunata giovane, molti dei quali hanno condiviso con Giulia tutto il percorso scolastico, per aiutarli in qualche modo a superare lo choc di quanto accaduto nella notte di mercoledì. In casa con lei, la sera del dramma, c’era il padre Massimiliano che nel disperato tentativo di salvare la figlia dalle fiamme si è procurato delle ustioni per cui adesso si trova ricoverato all’ospedale San Luca di Lucca. La dinamica della tragedia è al vaglio delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Salvatore Giannino che, appena le sue condizioni di salute lo permetteranno, ascolterà il padre della vittima per capire cosa possa aver innescato le fiamme. Il magistrato ha anche disposto l’autopsia sul corpo della povera Giulia. Centinaia i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e i compagni di scuola stanno pensando ad una raccolta di fondi da destinare a qualche associazione in occasione dei funerali, la cui data non è ancora stata fissata. Per quel giorno, come annunciato nell’immediatezza della tragedia, il sindaco di Borgo a Mozzano ha già proclamato il lutto cittadino.

 

 

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