Tossicodipendenze: il Pca verso la riapertura, in attesa dei contributi

PIETRASANTA - Si va verso la riapertura dei servizi a sostegno dei tossicodipendenti del Pca di Pietrasanta da martedì 4 febbraio. E' questo quanto deciso dall'assemblea tra i lavoratori e i soci del Gruppo SIMS dopo la sospensione dichiarata settimane fa vista la perdurante crisi economica del servizio socio-sanitario per carenza di fondi pubblici.

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La chiusura – con tanto di licenziamento degli operatori – ha creato fortissimi disagi per i circa 150 utenti, residenti nei comuni della Versilia nord, che devono recarsi al Serd di Viareggio per avere assistenza a cura. Sul tavolo c’è l’impegno della Asl a ripristinare il contributo annuale di 130mila euro. E i 10mila euro messi dal Comune di Pietrasanta. Per adesso nessun impegno di spesa dagli altri comuni serviti. Per questo gli operatori del Pca sono tornati a manifestare, con un sit in di fronte al municipio di Seravezza per chiedere di dare un sostegno al servizio.

In attesa che la Asl perfezioni il bando per l’assegnazione del servizio al gruppo Sims con i finanziamenti, si lavora ad una linea di credito con la Bvlg.

“Questo sforzo per mantenere il servizio aperto, a vantaggio soprattutto dell’utenza, è ovviamente subordinato ad una rapida azione da parte della amministrazioni comunali, che hanno garantito il loro supporto in questa fase critica” – così dichiara Luca Bonci, Presidente SIMS.

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