CIR 2020…eppur qualcosa si muove; si profila il clamoroso ritorno di Ucci

MOTORI - Tra poco più di un mese sarà rally del Ciocco e della Valle del Serchio. Sarà CIR. Fra pochi giorni le iscrizioni al campionato italiano eppure le carte sono ancora mescolate e confuse. Cerchiamo di capire quello che può accadere da qui a poco.

-

I nomi sono quelli e le macchine pure anche se dopo il velenoso epilogo del Tuscan Rewind potrebbero esserci importanti novità e anche qualche dolorosa defezione. Ma anche un clamoroso ritorno: quello dell’undici volte campione italiano Paolo Andreucci. Il popolare Ucci  con un programma che dovrebbe rivederlo in lizza con la Citroen C3 del team Peletto, che lo ha sostenuto nel 2019, nella prima parte della stagione e successivamente alla guida della rinnovata e performante Peugeot 208 in attesa di una evoluzione che attendeva almeno da tre anni. Al momento sono solo ipotesi che però potrebbero trovare conferma già nei prossimi giorni. Da capire anche cosa succederà circa il ricorso del team Orange che chiede il titolo a tavolino per Simone Campedelli andato sul campo, ovvero sullo sterrato del Tuscan Rewind, a Giandomenico Basso. E poi Citroen Italia. Lo scorso anno Luca Rossetti, che pure è un pilota di acclarata bravura, non ha del tutto soddisfatto le esigenze di un team che voleva il titolo. Così si rincorrono le voci che vorrebbero al suo posto il varesino Andrea Crugnola. In alternativa non si può escludere un vecchio bucaniere come lo stesso Basso. E Rossetti potrebbe trovare il sedile della Volkswagen Polo R5. Carte in tavola da distribuire con attenzione. Per quanto riguarda il panorama lucchese al di là di Ucci deve ancora decidere il programma Rudy Michelini destinato ancora al CIRA con la Polo R5 che lo ha letteralmente stregato sul finire dl 2019 a patto che ill pilota marliese disponga del budget giusto. Lo stesso problema che attanaglia Luca Panzani al quale il Pavel Group pare orientato a mettere a disposizione una Skoda Fbaia R5 gommata Hankook di cui Panzani è testimonial ormai da tre anni. Soldi pochi, progetti tanti ancora pochi giorni e ne sapremo di più…

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.