Inchiesta pubblica sul pirogassificatore KME a Fornaci di Barga

BARGA - Ha preso il via venerdì pomeriggio a Fornaci, presso l’auditorium KME, l’inchiesta pubblica prevista dalla regione Toscana nell’ambito del procedimento autorizzativo del progetto del gassificatore.

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Il tutto alla presenza di circa 180 persone in rappresentanza di KME, ma anche dei sindacati e dei dipendenti, delle associazioni che si stanno opponendo al progetto, dei sindaci di Barga e Gallicano e di altri rappresentanti le istituzioni ed i partiti politici. A questa udienza preliminare e molto tecnica che è servita a fissare i paletti ed il cronogramma dell’inchiesta, ne seguiranno altre due. La prima servirà alla presentazione del progetto e di tutte le integrazioni da parte di KME. L’avvio è stato fissato per il 21 febbraio prossimo. Si terrà alle 19 sempre presso l’auditorium di KME, ma può darsi che tale audizione venga divisa in altri due incontri per dare modo di intervenire a tutti coloro che hanno presentato osservazioni. La seconda ed ultima audizione sarà quella in cui verrà presentata la relazione finale, il parere espresso dalla commissione ed è stata fissata per il 28 marzo prossimo in luogo e orario da definirsi. Durante l’udienza il presidente incaricato, l’Avv. Giovanni Iacopetti di Lucca, ha ricevuto i nomi dei due commissari che dovranno rappresentare le parti contrapposte andando a formare la commissione prevista dall’inchiesta: l’ing. Giancarlo Fruttuoso per KME e per chi si oppone al progetto, dai comuni di Barga e Gallicano alle associazioni come la Libellula,  l’ing. Massimo Stevanin. La relazione finale dell’inchiesta, sarà consegnata agli uffici preposti alla VIA (valutazione impatto ambientale). Il tutto dovrà essere pronto entro 90 giorni, ovvero entro la fine di marzo. Già nell’udienza preliminare c’è stata qualche difficoltà a mettere tutti d’accordo sugli orari di avvio ed anche sul luogo delle prossime udienze. Una dimostrazione di un lavoro e di un confronto tra le parti che non sarà sicuramente facile.

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