Sfruttamento della prostituzione; chiuso un centro massaggi

VIAREGGIO - Il personale della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Viareggio ha tratto in arresto una cittadina cinese, Y. M., nata in Cina il 13.10.1981, per il reato di sfruttamento della prostituzione.

- 1

Sfuttava le ragazze, dipendenti del suo centro massaggi, per prestazioni sessuali con I clienti. Una 38enne cinese è finita in manette dopo una’operazione della squadra anticrimine del commissariato di Viareggio. E il centro massaggi di via nicola Pisano è stato chiuso dalle autorità.

L’operazione nasce a seguito del servizio svolto il 3 aprile dell’anno scorso da personale del commissariato insieme a a quello di polizia municipale di Viareggio e Asl Toscana Nord-Ovest, a seguito del quale sono stati chiusi per motivi igienico-sanitari i nove centri massaggi presenti sul territorio viareggino. Approfondimenti investigativi svolti nei giorni successivi dalla squadra anticrimine del commissariato, hanno poi fatto emergere il fondato sospetto che all’interno del centro di via Nicola Pisano si svolgesse attività di prostituzione. È iniziata, quindi, un’attività di monitoraggio del centro, con appostamenti e intercettazioni telefoniche, che ha permesso di constatare in modo inequivocabile che all’interno del centro giovani ragazze cinesi si prostituivano dietro la direzione della donna che ieri è stata arrestata.

Commenti

1


  1. Tanto cambia poco. Le donne che venivano “sfruttate” li’ verranno “sfruttate” altrove, magari in maniera piu’ accorta. E nulla cambia sotto al sole. Gli stessi clienti che andavano in questo centro benessere, dopo aver firmato diligentemente il loro verbale in Questura andranno in un altro posto a pagare una donna e la giostra continua. La Titolare forse verra’ condannata, non e’ detto, ma chi era sopra di lei, perche’ c’e’ sempre un livello occulto superiore, rimarra’ nell’ombra, impunito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.