Da Cremona, alla Bussola di Focette ad oggi: Mina compie 80 anni

VERSILIA - Gli 80 anni di Mina, il mito della canzone italiana e della Bussola di Focette. Da 42 anni lontana dalle scene, ma ancora presente con la sua voce . Deve tutto alla Versilia, a Sergio Bernardini, alla Bussola di Focette e a Bussoladomani di Lido di Camaiore, anche se, troppo spesso, le tv nazionali evitano di ricordarlo negli speciali andati in onda in questi giorni.

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Lei è “Grande, grande, grande”, è Mina, il mito indiscusso della canzone italiana e nasce artisticamente non ancora ventenne, grazie all’intuito di quel genio dello spettacolo venuto dal Marginone, che risponde al nome di Sergio Bernardini. Fu lui che per primo la fece salire sul palcoscenico del “tempio” della musica a Focette. Fu ancora lui, alla fine degli anni 70, sotto il mitico tendone di Bussoladomani a Lido di Camaiore, a volerla per una serie di concerti sempre esauriti con 6 mila spettatori ad applaudirla. E fu proprio a Bussoladomani che nel 1978 Mina, terminato il concerto, sorprese tutti annunciando il suo addio alle scene. Da quella sera infatti nessuno l’ha più vista salire su un palco. Questa è Mina che mercoledi 25 marzo compie 80 anni. Un’inconfondibile artista che a 62 anni dal suo debutto alla Bussola e a 42 dal suo addio al palcoscenico avvenuto a Lido di Camaiore, nell’era della sovraesposizione mediatica, è presente più che mai, alimentando giorno dopo giorno il suo mito. La sua straordinaria voce, la musica, la moda, gli incontri, i successi in tv come conduttrice e cantante a “Milleluci”, “Senza Rete”, “Canzonissima”, “Teatro 10”, “Studio Uno”, ci regalano, rivedendoli oggi grazie alle teche della tv di stato, sfaccettature di una donna e un’artista unica, che da sempre è stata protagonista e fonte di ispirazione per musicisti, fotografi, disegnatori e creatori di moda. I suoi più straordinari successi? “Grande, grande grande”, “Il cielo in una stanza”, “Brava”, “E se domani”, “Nessuno” o standard come “Georgia On My Mind”, “Night And Day”, “chicche” come “Folle banderuola” e “Chihuahua”. Infine i duetti che rappresentano la storia del nostro spettacolo: con Giorgio Gaber, Mastroianni , Vittorio De Sica, Totò, Rascel, Alberto Sordi. Auguri “Tigre di Cremona”, la Versilia ti abbraccia con affetto e ti ringrazia.

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