La pastorizia non può fermarsi nemmeno in tempi di Coronavirus

LUCCA - In questi tempi difficili di coronavirus c’è chi deve lavorare per offrire un servizio e chi lo deve fare anche per garantire la sicurezza di quello con cui si lavora. E’ il caso di Giordano Bonaccorsi a capo dell’azienda agricola che opera tra Barga e Filecchio. Qui il lavoro, anche in caso di emergenza coronavirus, non si può assolutamente fermare

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Da anni Giordano – assieme alla sua compagna Hanna che con lui forma l’azienda agricola– ha scelto di fare il pastore con criterio, con l’apertura mentale necessaria per fare qualcosa di diverso, al contempo antico eppure attuale. Il suo allevamento di capre oggi è una bella realtà del territorio

Le capre di Giordano e Hanna vanno naturalmente al pascolo nella splendida zona di località Chioi, a Filecchio dove brucano erbe che danno nutrienti e sali minerali, che sono fondamentali. Potrebbero spingersi per questo anche oltre ma per quanto riguarda le capre ci sono purtroppo rigorose restrizioni sul pascolo nei boschi; forse anche troppo rigorose visto l’abbandono di tanti terreno boscosi per i quali forse la presenza di greggi di capre sarebbe l’ideale.

Ora, in tempo di coronavirus, Giordano e la sua azienda si sono messi a disposizione anche per recare a domicilio i propri prodotti così da fornire formaggi e yogurt freschissimi

Certo è che questo è un mestiere che almeno fino ad ora, era considerato quasi come attività secondaria, una specie di Cenerentola nel mondo del lavoro così frenetico dei giorni nostri e che invece oggi, è tornato di primaria importanza; perché oltre al sostentamento delle bestie, qui si fornisce un servizio di pubblica utilità, producendo prodotti di prima qualità e genuini.

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