Risveglio nella zona protetta

LUCCA - Questo è stato il risveglio di Lucca all'indomani dell'emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio che estende a tutto il territorio nazionale le misure restrittive della zona rossa: un'atmosfera simile a quella di una domenica mattina con poco traffico per le strade ma non il deserto che ci si poteva aspettare

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Molti i lucchesi che si sono messi in strada per raggiungere i posti di lavoro, seppure la questione relativa all’autocertificazione ha rappresentato un’incognita non da poco. Dalla Questura fanno sapere che il modulo può essere compilato direttamente una volta fermati per controllo ma che è più agevole portarsene dietro uno già compilato con i propri dati e il motivo degli spostamenti. Motivi che devono rientrare nelle 4 categorie indicate: esigenze lavorative, situazioni di necessità – come ad esempio dover andare a fare la spesa o in farmacia – motivi di salute e rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza. Tutte gli altri spostamenti potranno essere sanzionati. Restano assolutamente vietati li spostamenti delle persone sottoposte a quarantena. Nessun posto di blocco al momento, ma indubbiamente, già da domani, i controlli sul territorio verranno intensificati. Quasi deserto invece il centro storico, con alcuni esercizi commerciali che hanno preferito lasciare abbassate le serrande, nonostante nessun richiamo esplicito alla chiusura dei negozi.

 

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