Rossi: “Prime cure spettano a medici di famiglia”; e la Regione apre gli ‘alberghi sanitari’

FIRENZE - Abbiamo rafforzato gli ospedali e aumentato i posti di terapia intensiva ma la battaglia la dobbiamo vincere sul territorio. Ne è convinto il presidente della Regione Enrico Rossi che ha firmato un'ordinanza che individua proprio nei medici di famiglia il punto chiave della lotta al Coronavirus.

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Ma il presidente ha annunciato anche l’apertura di 3mila posti negli alberghi sanitari e 400 posti di cure intermedie.

Per quanto riguarda i medici e i pediatri di famiglia, in un videomessaggio Rossi, ha detto che spetterà a loro il primo trattamento dei pazienti con sintomatologia sospetta. Potranno inoltre chiamare le Usca, Unità speciali di continuità assistenziale, composte da infermiere e medico, per effettuare visite a domicilio e tampone. Per far questo ovviamente la Regione deve fornire tutti i dispositivi di protezione individuale di cui i medici e infermieri hanno bisogno: mascherine FFP2 e chirurgiche, tute integrali monouso, occhiali, guanti, divisa, soprascarpe.

Sempre compito della medicina generale sarà la gestione del paziente in fase terminale, nel rispetto del suo diritto alla dignità e all’autodeterminazione.

Poi ci sono gli altri presidi in allestimento sul territorio.

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