Caccia alle seconde case aperte in Versilia: ma è tutto deserto

VERSILIA - Immagini che rimarranno nella storia. Del resto una Pasquetta così nessuno avrebbe mai pensato di vederla in Versilia. Come nel giorno di Pasqua, in questo Lunedì dell'Angelo la costa è stata un vero deserto: nessuno in giro, salvo i pochissimi giustificati a spostarsi.

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Le ordinanze, gli appelli, le raccomandazioni, hanno funzionato, proprio nel giorno in cui si temeva di più la fuga furbesca verso il mare e il sole. E invece dal Forte a Viareggio, passando per Lido e Pietrasanta le forze dell’ordine hanno presidiato strade e viale vuoti, fermando giusto i rarissimi passanti. Tutto regolare anche sul fronte delle seconde case: nel ponte pasquale, soprattutto sui social, si è visto un susseguirsi di denunce e lamentele di case estive aperte dai non residenti. Ma a fronte dei controlli, come riferisce il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro tutto è risultato quasi sempre vuoto. Anche a Camaiore nessun occupante di seconde case è stato sanzionato, né sono state verificate effettive violazioni a fronte di controlli molto intensi.

Scuse per andare in giro del resto non ce ne erano, tutto era davvero chiuso. Anche le edicole e anche i supermercati e gli alimentari, come stabilito dall’ordinanza della Regione Toscana firmata venerdì pomeriggio visto che i sindaci erano andati in ordine sparso. A Massarosa tuttavia è stato pesantemente sanzionato dalla Polizia Municipale un negozio di generi alimentari trovato aperto la mattina di Pasqua. Ne ha dato notizia il sindaco Alberto Coluccini che aveva deciso di lasciare aperta la media e grande distribuzione, salvo poi essere superato dall’ordinanza regionale.

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