Il Corona Virus blocca anche Cartasia

LUCCA - Lucca Biennale-Cartasia si ferma, ma la sua macchina organizzativa no e continua a lavorare alla decima edizione, che scivola in avanti di un anno, all’estate 2021.

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Anche la biennale dedicata a carta e cartone, dunque, paga lo scotto della pandemia scatenata dal coronavirus. Troppo complesso organizzare mostre, incontri, seminari e laboratori, oltre che, ovviamente, portare gli artisti a Lucca da tutta Italia e da tutto il mondo.
Mancheranno le grandi statue che negli anni hanno attirato la curiosità di tantissimi turisti, mancheranno le mostre e gli incontri su design e architettura ecosostenibili. Tutto rinviati dun anno quindi: Cartasia aprirà le sue mostre il 1° agosto 2021 e proseguirà fino al 26 settembre. E per mantenere il ritmo biennale, gli organizzatori lavoreranno contemporaneamente all’undicesima edizione, prevista per l’estate del 2022.
Il 2020 doveva essere l’anno di importanti novità e altrettante conferme per Lucca Biennale, con un programma ricco di grandi progetti dal respiro internazionale, ma il coronavirus è stato il fuori programma che nessuno si sarebbe aspettato e che nessuno avrebbe mai voluto. Cartasia non è certo l’unica a soffrire di questo stop. Tra le moltissime iniziative in tutto il mondo, persino la Biennale di Venezia ha deciso di fermarsi.

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