Lettera al governo per anticipare la partenza

VIAREGGIO - Riaprire dal 27 aprile i settori più esposti alla competizione internazionale. E' nquesta la richiesta avanzata dalla Regione Toscana al governo.Lo rende nota il sindaco Di Viareggio Giorgio Del Ghingaro.

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Riaprire dal 27 aprile i settori più esposti alla competizione internazionale. E’ nquesta la richiesta avanzata dalla Regione Toscana al governo.Lo rende nota il sindaco Di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. “Con il presidente Enrico Rossi – scrive – abbiamo concordato questa lettera da inviare al ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli”. Si chiede di far partire la cantieristica degli yacht, il settore della moda a cui si lega l’industria conciaria e tessile.  DI subordinare la riapertura all’effettuazione di due turni di lavoro al giorno in modo che la massa dei lavoratori, circa 80 mila, possa essere suddivisa e impattare per metà sulla circolazione esterna e in fabbrica”.

Se si perdono quote del mercato sarà difficile recuperarlo.Questa la motivazione espressa da Rossi oggi ospite alla trasmissione Tagada su La Sette durante la quale ha sostenuto che la Regione è pronta per ripartire in sicurezza.

“E’ da sottolineare – si sostiene anche nella lettera indirizzata al governo – che da questi settori dipende più del 30% del PIL della Toscana.

Sul piano epidemiologico la sanità toscana non presenta ormai problemi particolari e gli ospedali sono pressoché vuoti – si legge ancora – da 31 marzo la toscana ha diminuito i casi positivi del 60% contro il 36% della Lombardia il 50% dell’Emilia mentre in Piemonte ho visto addirittura un aumento del 5%.

Commenti

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  1. questo dramma , oltre che ai morti e tante famiglie colpite da decessi e tante persone ammalate, ha creato un disastro atomico sulla nostra Italia,,,, ci vorranno anni per ricucire le ferite e si sa che le cicatrici fanno sempre male,,,, La NOSTRA LUCCA ha perso il SUMMER , una vetrina nel mondo, un afflusso di turisti e amanti della musica, una perdita di immagine e di SOLDI ,,, che a noi città di Lucca , era un tocca sano…. ma ora facciamo come chi viaggia in TRAM, ti attacchi….. tanto tante piccole attività non riapriranno più , famiglie che riuscivano a campare ora sopravvivono a stento….

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