Lucca, sgomberato lo scantinato dove alloggiavano quindici persone

LUCCA - Nella prima mattina, gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato lo sgombero del fondo commerciale di via dell’Angelo Custode n.33 a Lucca, dove i carabinieri avevano appurato che soggiornavano 15 persone.

- 2

Si trattava di un fondo commerciale che era stato trasformato in affittacamere, dove gli ospiti soggiornavano senza il rispetto di alcuna norma in materia di igiene e sicurezza.

“La Municipale – si legge in una nota del Comune – ha dato seguito all’ordinanza firmata ieri sera dal sindaco per motivi igienico-sanitari. Le persone che si trovavano ancora nello stabile sono state sottoposte nei giorni scorsi a tampone Covid-19 e sono risultate tutte negative; sono state quindi allontanate e indirizzate ai dormitori comunali.

L’amministrazione comunale è venuta a conoscenza della situazione solo perché il Comando della Polizia Municipale è stato coinvolto dai Carabinieri pochi giorni fa in un sopralluogo nell’immobile, a seguito di indagini i cui profili penali, di sicuro rilievo, non sono ancora noti all’amministrazione. La proprietà dell’immobile non ha infatti mai informato nessuna struttura comunale della situazione anomala e fuori controllo in cui si trovava il fondo commerciale e per questo il Comune di Lucca si è attivato solo a seguito del sopralluogo fatto con i Carabinieri.

Sono state rilevate in particolare infrazioni commerciali e la società conduttrice dell’immobile è stata sanzionata per 2000 euro; sono in corso di verifica ulteriori illeciti edilizi. Il Comando della Polizia Municipale nei giorni scorsi ha provveduto alla richiesta all’autorità sanitaria di una valutazione della situazione. L’Unità funzionale igiene pubblica e nutrizione dell’Asl Toscana Nord Ovest ha rilevato come tutti i locali si presentassero in precarie condizioni igienico sanitarie, privi di idonei arredi, con situazioni di pericolosità dovute alla vetustà dell’impianto elettrico e con la presenza di un unico servizio igienico di ridotte dimensioni. In base a questo l’amministrazione ha emanato l’ordinanza di sgombero immediato dell’immobile”.

Commenti

2


  1. Giusto ! Vorrei fare una comunicazione in merito al Corona a queste persone gli è stato eseguito subito ” il tampone ” perché non viene fatto a tutte le persone per “sapere sé Siamo “SI” o “NO” POSiTIVI ?????

  2. Marco Santi Guerrieri


    La proprietà dell’immobile non ha informato nessuna struttura comunale della situazione anomala e fuori controllo in cui si trovava il fondo commerciale in quanto dopo la denuncia ai carabinieri, chiunque poteva essere in combutta con la societa’ a delinquere che stipava immigrati in via dell’Angelo Custode. Poteva essere chiunque , impiegato o dirigente del comune di Lucca come di qualsiasi altra societa’ partecipata e cio’ per far capire che in un indagine penale solo cosi’ se ne viene a capo. Le indagini sono e devono restare riservate, segrete e non divulgabili per non incorrere nel reato ” fughe di notizie” è per questo il Comune di Lucca si è attivato solo a seguito del sopralluogo fatto con i Carabinieri.
    I carabinieri del resto hanno fatto le loro indagini e se non hanno inteso divulgare ad altri, non e’ un mio problema e di nessun altro.
    Il fatto che resta ed e’ eclatante, riguarda il web che e’ colmo delle inserzioni di coloro che sono implicati in questo frangente. Come e’ possibile che il comune di Lucca e con tutte le Task Force ben reclamizzate sulla stampa sin da Febbraio, non sia minimamente riuscito a coglierne una?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.