Lucca Summer Festival verso il rinvio dei concerti al 2021

LUCCA - Non c'è ancora l'ufficialità ma è ormai quasi certo che questa estate non potranno essere organizzati i concerti del Lucca Summer Festival. Lo ha fatto capire Mimmo D'Alessandro mercoledì sera a NoiTv.

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Il promoter sta attendendo come tutti le linee guida del governo sui grandi eventi, ma non si fa troppe illusioni: impossibile applicare formule di distanziamento sociale ad eventi di questo tipo.

D’Alessandro teme la concorrenza internazionale. C’è il rischio che altri paesi, più avanti dell’Italia nelle gestione dell’emergenza, possano consentire prima di noi la ripresa dei concerti dal vivo. “Mi auguro – ha detto – che sia l’Europa a dettare regole comuni sull’organizzazione di questo tipo di eventi”. E a livello locale il promoter chiede meno burocrazia.

Ma Paul McCartney, il protagonista del concerto di punta del cartellone di quest’anno, accetterà di venire a Lucca nel 2021.

 

Commenti

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  1. Va bene ,non è possibile fare summer festival a lucca arrivammo troppe persone e non potete distanzare loro in spazio ridotto come a lucca. Fatelo prossimo anno quando che un vaccino, Ho un affittacamera e sono senza clienti a causa che le persone non possono venire e aspetto anche io che si migliora la situazione


  2. Mi spiace molto. Speravamo di vedere il grande Paul McCartney!
    Speriamo che i biglietti sono rimborsabili.


  3. buongiorno, a novembre io e mio marito abbiamo comperato 2 biglietti per il concerto di Paul McCartney, vorrei sapere cosa devo fare, se chiedere il rimborso o se sono validi anche per un eventuale concerto del 2021, come spero.
    grazie


  4. Non “più avanti” o meno nella gestione dell’emergenza, ma meno paranoici, schizofrenici, illogici, incompetenti e autoritari, sono gli altri Paesi, anche quelli colpiti come e più dell’Italia (o di quanto si dice sia stata davvero colpita l’Italia, appunto… mettono ogni morto nei morti per coronavirus, quando è al 99% è al massimo concausa in gente che aveva già più o meno problemi, per età o patologie, quindi di quelli che rischiano anche ad ogni influenza normalissima ogni inverno e non solo), quindi non solo hanno ripreso prima la normalità o quasi o la riprenderanno comunque prima di noi, ma non hanno mai applicato nemmeno prima certe cose e misure, sugli eventi come concerti e festival sì, ovvio, ma su tante altre cose no, come la libertà di movimento e tutto delle persone nel quotidiano, il non obbligo di portare mascherine mai ecc.

    Per il resto però, cosa voglia dire che teme la concorrenza estera non si sa, visto che tanto le date estere ci sarebbero lo stesso per tanti o tutti gli artisti internazionali, anche se non ci fosse stato alcun problema o se facessero alla fine svolgere anche quelle italiane, cioè cosa tolgono a loro i concerti esteri in ogni caso non si capisce, tra l’altro credo sarebbero pochissime le persone di Lucca o comunque italiane che deciderebbero di andare all’estero pur di vedere questo o quell’artista, ma se anche fosse vero per molti, tanto se da noi non possono esserci quelle date, ripeto, cosa toglierebbe all’organizzatore?


  5. E tantomeno penso che certi artisti o pseudo tali italioti (rapper ecc.) che da noi – o almeno per le date in Toscana – sono “sotto” D’Alessandro & Galli, andrebbero a suonare all’estero date estive se lì si potesse, quando magari non l’avevano mai fatto prima (e di nuovo, non credo che comunque tanti italiani andrebbero all’estero per vederli), e per un motivo non l’hanno fatto mai prima e non lo fanno di solito, perché all’estero quella gente non se la fila nessuno o quasi credo…


    • Io ho 2 biglietti da 98 € ciascuno per Nick Mason e mi auguro decisamente il rimborso. La musica è una scelta molto personale e mirata quindi il voucher non può sostituire la mia scelta in quanto non è detto che tra gli eventi futuri io trovi concerti di mio interesse. La vostra serietà dovrebbe contemplare una precisa politica di Rimborso a chi ne farà richiesta.


  6. Oltretutto vengo a sapere che il tour era già stato riprogrammato per i concerti in UK ed i Europa già a marzo 1mese prima che io acquistassi i miei biglietti per Lucca. Ritengo questa manovra assolutamente non professionale da parte degli organizzatori che avrebbero dovuto interrompere immediatamente le prevendite. A maggior ragione quindi pretendo il rimborso.

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