Migliaia di mascherine non conformi sequestrate dalla Finanza

LUCCA - 39mila mascherine non conformi alle disposizioni normative sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza ad una ditta della provincia di Lucca. Il blitz in un tomaificio lucchese, riconvertitosi nella produzione di articoli tecnici tessili, è scattato a seguito dei controlli delle fiamme gialle sulle imprese rimaste aperte che hanno variato la loro attività per poter esercitare.

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I finanzieri hanno accertato mediante l’esame di alcuni documenti che le mascherine erano destinate a farmacie della zona, pertanto ne hanno sottoposto a sequestro oltre 39.000, corrispondenti a quelle prodotte fino a quel momento. La società, successivamente, ha avanzato opposizione alla Camera di Commercio impegnandosi a sanare la merce come richiesto dalle disposizioni vigenti. Ora la questione è al vaglio della Camera di Commercio.

Sempre nell’ambito dei controlli, la Finanza ha scovato un centro benessere a Viareggio, gestito da una signora di origini cinese e residente a Milano, tranquillamente aperto. Alla vista dei militari la titolare si è giustificata affermando che stava soltanto facendo “prendere aria al locale”. Sulla spiaggia versiliese ancora pescatori di arselle. Una donna viareggina di quarantasette anni e un uomo quarantenne di origini siciliane sono stati fermati, dopo essere stati avvistati da una motovedetta del Reparto Operativo Aero Navale di Livorno, mentre pescavano nei pressi del molo. Per i due è scattata la sanzione amministrativa da 400 a 3000 euro.

Sempre a Viareggio, nel quartiere ex campo di aviazione, nei pressi di un parco pubblico, sono stati invece fermati due giovani a bordo di un’auto. Il guidatore, un venticinquenne di Pietrasanta era al volante senza patente, il passeggero, un diciottenne di origini marocchine, aveva in tasca 25 grammi di Marjuana e 2000 euro in banconote di piccolo taglio ed è stato denunciato per detenzione e spaccio di droga. I soldi e la droga sono stati sequestrati. Entrambi inoltre erano già stati sanzionati nei giorni scorsi per non aver rispettato i divieti di spostamento.

Infine è stato segnalato alla Prefettura di Lucca e sanzionato un professionista lucchese che a bordo della sua Mercedes è stato trovato in possesso di 2,6 grammi di cocaina mentre circolava senza giustificato motivo.

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