Salvare le piccole imprese; la Cna chiede l’edilizia “a chilometri zero”

LUCCA - L'edilizia della fase 2 dovrà essere a chilometri zero, per evitare di affossare le piccole imprese del territorio. Questo l'appello lanciato dal presidente della Cna di Lucca, Andrea Giannecchini, in vista della riapertura dei cantieri edili.

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E per raggiungere questo obiettivo, le amministrazioni locali potrebbero dividere in lotti le commesse edili, proprio per favorire la partecipazione delle imprese locali.

Sempre in vista della ripartenza, il governo ha annunciato per le imprese la proroga della presentazione del Durc, il Documento Unico di Regolarità Contributiva da aprile a giugno. Per Giannecchini però è uno spostamento insufficiente.

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