Il problema del commercio adesso è la liquidità

LUCCA - Adesso che si sono potute rialzare le saracinesche, il commercio lucchese e non solo si trova a dover fare i conti con la problematica più pressante, ovvero quella della liquidità

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Liquidità che il Governo aveva garantito, inserendola nell’omonimo decreto l’8 aprile scorso in cui si faceva garante di imprenditori, artigiani e professionisti nei confronti degli istituti di credito. Ma allo stato attuale, all’indomani dell’inizio della fase 2 e a più di un mese dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale, com’è esattamente la situazione? Non rosea, come confermato dal presidente del Centro Commerciale Naturale di Confcommercio Matteo Pomini.

Ma c’è comunque ottimismo per quanto riguarda l’aspetto strettamente commerciale, con l’impressione di una riscoperta, da parte della clientela, del commercio tradizionale a discapito dell’e – commerce

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