Appello ai ragazzi e alle famiglie: “Serve responsabilita’”

PROVINCIA DI LUCCA - E’ stato questo il messaggio principale emerso nell’ultima puntata di Carpe diem dedicata ai giovani che in questi mesi cercano di dare un senso alla propria quotidianità e qualche prospettiva al futuro,

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Un appello alla responsabilità in questa fase di uscita dall’emergenza. Ai ragazzi, ma anche alle famiglie che da diversi mesi trascorrono più tempo con i propri figli. E’ stato questo il messaggio principale emerso nell’ultima puntata di Carpe diem dedicata ai giovani che in questi mesi cercano di dare un senso alla propria quotidianità e qualche prospettiva al futuro, barcamenandosi tra una scuola a distanza e una socialità che finora è mancata e che oggi non è ancora del tutto concessa. La didattica a distanza, che per certi versi ha spinto le scuole ad adattarsi al cambiamento ha costretto i ragazzi ad essere perennemente interconnessi con tutte le pericolosità annesse e rappresentate dalla rete. In questi mesi, anche se poco se ne è parlato, si è accentuato in qualche caso il fenomeno di cyberbullismo. Situazioni isolate che devono però indurre le famiglie a riflettere, spiega il provveditore agli studi Donatella Buonriposi.

Raccomandazioni al mondo giovanile anche sulla gestione del tempo libero., da parte del sindaco Tambellini. Non possiamo bloccare la movida e nemmeno opprimere la libertà altrui con controlli eccessivi da parte delle forze dell’ordine. Bisogna lavorare sul senso civico di ognuno di noi.

La fase due, ha dichiarato il direttore delle malattie infettive del San Luca, Sauro Luchi è ancora critica. Non abbiamo certezze scientifiche di una minore gravità del virus.

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