Ex Manifattura, Santini: “Il Comune non vuole discutere il progetto”

LUCCA - Sulla ex Manifattura sud interviene anche il capogruppo di SiAmo Lucca Remo Santini, accusando il Comune di voler aprire la discussione in consiglio comunale solo dopo aver chiuso l'accordo con Fondazione Cassa di Risparmio e Coima.

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Santini ha poi sottolineato che il progetto non comprende sufficienti posti auto mentre la priorità, secondo l’opposizione, sarebbe proprio quella di realizzare un mega parcheggio da mille posti.

Commenti

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  1. Leggo con interesse ma con altrettanto stupore quanto affermato dal consigliere Santini che pontifica, giudica e sentenzia in merito ad un progetto presentato da un privato per la riqualificazione di un’area molto importante per la città. Un progetto ancora la vaglio e alle verifiche che necessitano interventi di questo tipo. Ma la cosa che fa strano è che poi da indicazioni sulle destinazioni dell’area affermando quello che è sbagliato e quello che invece è giusto. Dimenticando però di far presente che se era per lui e per tutta l’opposizione in quell’area ci si sarebbe continuato (ammesso di trovare un investitore ) a fare solo sigari e/o similari e che tutta questa discussione e di mostra di sapienza amministrativa è possibile per le scelte e la la responsabilità della maggioranza di questa amministrazione.


    • Lo trovo un commento scorretto. In primis Santini è anch’esso un rappresentante della pubblica amministrazione e pertanto è “giusto” che esprima la sua opinione, anche se in dissonanza con la maggioranza (si cerca in politica di rappresentare sempre un ventaglio quanto mai grande di cittadini e dei propri interessi legittimi e democratici). Se poi Lucca si trova in una situazione di stallo, questo è un altro discorso. Di certo se io fossi l'”acquirente” vorrei essere abbastanza libero nelle destinazioni urbanistiche giocando al ribasso sulle dotazioni pubbliche che mi competono…. visti i tempi… non certo floridi…. Quello che stona in tutta questa vicenda è che l’amministrazione si sia impuntata su un unico attore. Se le stesse condizioni fossero offerte anche ad altri con un bando pubblico????? Perché no???? Lo dico per trasparenza e regolarità. Non vorrei che poi questa storia si arenasse in Tribunali e Magistrature come ai tempi del PIUSS.

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