Festa della Repubblica 2020 il Prefetto: “Un grande grazie alla cittadinanza”

LUCCA - La Festa della Repubblica 2020 verrà ricordata sicuramente nei libri di storia come la prima celebrazione istituzionale della fase 2 dell'emergenza coronavirus aperta alla partecipazione del pubblico

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Ovviamente anche a Lucca le celebrazioni sono state effettuate rispettando rigorosamente i protocolli anti contagio e quindi in forma estremamente ridotta: nessun picchetto d’onore, nessuna sfilata di labari o di associazioni di reduci, nessuna consegna di onorificenze. In cortile degli svizzeri, insieme al Prefetto, erano presenti solo gli esponenti politici del governo e della regione, insieme all’arcivescovo, al sindaco di Lucca, al presidente della Provincia e ai vertici delle forze dell’ordine provinciali, oltre alla presidente dell’Associazione toscana volontari per la libertà Simonetta Simonetti. La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera, è stato poi letto il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cui è seguito l’intervento del prefetto Francesco Esposito. Il prefetto Esposito ha ribadito quanto detto dal Presidente, riferendosi a questo come a un periodo con molte similitudini con il dopoguerra e ringraziando tutto il personale, sanitario e non , che ha affrontato quello che è stato definito “un nemico invisibile”. Un plauso particolare, da parte del rappresentante del Governo, è andato alla cittadinanza della provincia, per il modo con cui ha affrontato le imposizioni della fase 1 dell’emergenza pandemica e del lockdown.

La cerimonia si è poi conclusa con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti posto davanti alla caserma del comando provinciale dei carabinieri.

 

 

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