“I can’t breath”, centinaia in piazza Grande

LUCCA - In tanti giovedì pomeriggio hanno preso parte alla manifestazione organizzata in piazza grande in memoria di George Floyd, l'afroamericano ucciso negli Stati Uniti da un agente di polizia durante un fermo

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I can’t breath, questo il nome del movimento che in tutto il mondo, ha portato migliaia di persone in piazza a manifestare contro il razzismo di tutti i tipi, inneggiando allo slogan black lives matter. E anche Lucca, ultimamente decisamente tiepida per quanto riguarda la partecipazione a manifestazioni di carattere nazionale, si è unita in maniera massiccia alla protesta. Centinaia i giovani che si sono radunati, raccogliendo l’appello lanciato su FB dal gruppo 6000 sardine, esponendo cartelli inneggianti non solo a Floyd ma anche a tutte le altre vittime degli abusi sugli afroamericani. In piazza anche numerosi rappresentanti politici, primo tra tutti il sindaco Alessandro Tambellini, ma anche amministratori degli altri comuni che hanno dato la propria adesione. La manifestazione si è svolta rispettando in maniera rigorosa le distanze tra le persone, che hanno indossato le mascherine, uno dei punti fondamentali di questa protesta, ovvero dimostrare che si può scendere in piazza anche rispettando le regole dettate dalle norme anti contagio.

 

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