Rapinavano per rivendere l’oro: due arresti in Versilia

MASSAROSA - Sono stati arrestati i presunti responsabili di alcuni furti e rapine messe a segno in Versilia da gennaio a oggi. I carabinieri dopo lunghe indagini hanno individuato Gennaro Buonavoglia, 50enne napoletano, e Antonio Russo Junior (26 anni, versiliese), accusati di vari colpi ai danni di attività e abitazioni.

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A partire dalla rapina del 10 gennaio in una tabaccheria di Bozzano: il più giovane del duo con volto travisato e armato di pistola revolver aveva minacciato di morte il titolare per poi strappare la collanina d’oro dal collo e l’orologio da polso e facendosi consegnare il denaro in cassa, per poi fuggire a bordo dell’auto che lo aspettava fuori con il complice a fare da palo.

Da quell’episodio sono partite le indagini dei militari, risaliti all’autovettura dalle immagini della videosorveglianza. E’ emerso che in alcuni casi rivendevano l’oro rubato in alcuni comproro della zona, tra cui la catenina rubata a Bozzano. A Buonavoglia vengono attribuiti anche tre furti, alcuni solo tentati, a Camaiore, Massarosa  e Viareggio.

Stamani all’alba è scattato il blitz: nella perquisizione delle loro abitazioni i carabinieri hanno rinvenuto la pistola revolver, risultata giocattolo senza tappo rosso, utilizzata per la rapina a Bozzano, nonché alcuni quadri d’autore, verosimilmente di provenienza furtiva, di cui ancora non è stato individuato il proprietario. I due si trovano in carcere a Lucca.

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