Spiagge libere anti-Covid: la Versilia si mette “in regola”

VERSILIA - Con l'ordinanza della Regione firmata sabato sera anche le spiagge libere finalmente hanno un protocollo di sicurezza per affrontare l'estate. Misure anti-Covid in linea sostanzialmente con quelle degli stabilimenti balneari.

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I Comuni in Versilia si sono rapidamente organizzati per la gestione dei pochi spazi di spiaggia libera. In alcuni casi la cartellonistica, unificata per tutta la costa toscana, è già stata affissa, come a Motrone.

Divieto di assembramento, almeno un metro di distanza tra le persone non conviventi, obbligo di piantare gli ombrelloni ad almeno quattro metri di distanza. Sdraio e lettini distanziati di almeno un metro e mezzo se non appartenenti alla stessa famiglia. Vietati sport di gruppo, obbligo di indossare la mascherina se ci si muove in zone affollate. La responsabilità sarà sostanzialmente individuale, ma non mancheranno i controlli delle forze dell’ordine.

A Viareggio le spiagge libere di ponente saranno affidate agli stabilimenti confinanti come negli anni passati. Alle dune di Forte dei Marmi – come spiega la vice sindaco Graziella Polacci – non si farà contingentamento. Entro un paio di settimane sarà affidato il servizio di salvataggio, intanto il Comune si fa carico dell’igienizzazione dei servizi pubblici.

A Marina di Pietrasanta al bando comunale chiuso il 29 maggio sono arrivate due richieste per gestire l’arenile di Motrone: l’aggiudicatario si occuperà del punto ristoro, dei bagni e non solo. Ancora fermi a Lido di Camaiore dove il Comune in pochi giorni dovrà risolvere l’affidamento: in ogni caso – assicurano dal municipio –  per il prossimo weekend sarà garantita la sorveglianza.

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