“Troppi incidenti su quella strada” i residenti chiedono maggior sicurezza sulla Pesciatina

CAPANNORI - Un mazzo con tre rose rosse, tante quanto le vite che si sono spezzate in un attimo in quel punto, alcune candele ancora accese. Si presentava così il luogo del tragico incidente di lunedì pomeriggio, l'indomani dello schianto che è costato la vita a Amedeo Favilla, Samuele Leto e Marco Lencioni

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Accando a queste testimonianze di dolore, i segni tracciati sull’asfalto per capire la dinamica di ciò che è accaduto, insieme a quelli lasciati dai mezzi coinvolti: la BMW di Marco e lo scooter su cui viaggiavano Amedeo e Samuele. Ancora troppo presto perchè il dolore lasci spazio alle domande, agli interrogativi, ai perchè. Ciò che è certo è che la questione che emerge maggiormente da questa tragica vicenda è quella legata alla sicurezza stradale, in particolare di questa strada che ha visto tanti, troppi incidenti simili susseguirsi durante gli anni. E sebbene gli investimenti da parte dell’amministrazione comunale di Capannori siano stati numerosi, inseriti in un apposito piano denominato “Strade Sicure”, ci troviamo ancora una volta a dover piangere delle vite finite tragicamente. Da tempo i residenti di varie zone della Pesciatina chiedono soluzioni per limitare al velocità su questo lungo rettilineo che attraversa i comuni di Lucca e Capannori, che siano esse autovelox fissi o maggiori controlli. Saranno sicuramente queste le cose di cui discutere nei prossimi giorni.

Dalla sua pagina FB il sindaco Menesini l’ha definita ” una tragedia per cui non ci sono parole per descrivere il dolore” e ha chiesto la vicinanza della comunità con un minuto di silenzio che coinvolga tutto il comune mercoledì alle 12 in occasione dei funerali delle tre vittime. Intanto i genitori di Amedeo hanno autorizzato la donazione delle cornee dello sfortunato giovane.

Commenti

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  1. Limite a 50km/h e autovelox senza pietà. Basta novelli Schumacher o Valentino Rossi sulle strade cittadine


    • Sapete cosa penso io? Che in certe circostanze è meglio star zitti e riflettere invece di puntare il dito!!!!!! Sono morte tre persone!!!!! Riflettete invece di giudicare!!!!!


      • io invece penso che, quando accadono disgrazie del genere, bisogna capire come e perché succedono, e impedire con ogni mezzo che si ripetano. perché troppi incidenti non sono più una disgrazia. con i commenti bacchettoni del tipo “meglio star zitti…” ci condanniamo a piangere altri morti. magari, un giorno potrebbe toccare a lei…

  2. Fausto cecchinelli


    Sarebbe interessante sapere a che velocita’ andava il povero centauro ,purtroppo molti confondono una strada pubblica con una pista per gare di motociclismo…..


    • non si sa. dubito che a 50km/h la moto sarebbe schizzata duecento metri più avanti, spezzandosi in due. forse, a 50km/h, l’urto si sarebbe potuto evitare

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