Una motomessa un pò speciale a San Pellegrino in Alpe

CASTIGLIONE GARFAGNANA - Una splendida mattinata di sole ha salutato la 24esima edizione della Motomessa. L'iniziativa, nata per gioco ormai quasi un quarto di secolo fa dalla passione di un gruppo di appassionati delle due ruote, si è svolta in un clima davvero particolare.

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Viste le disposizioni per il contenimento dell’epidemia da covid-19, gli organizzatori si sono dovuti infatti adeguare e così, in accordo con amministrazione comunale di Castiglione Garfagnana e autorità competenti, è stato deciso di limitare la manifestazione alla sola parte religiosa. La Santa Messa è stata celebrata dal vescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti coadiuvato da Don Fulvio Calloni parroco di San Pellegrino e da Don Silvio Righi il parroco-motocilsita. La funzione religiosa, trasmessa in diretta da Noi Tv, si è svolta nel tradizionale “Moletto” proprio di fronte allo storico santuario che ospita i santi Pellegrino e Bianco. Gente ce n’era ma non come nelle annate precedenti anche perchè i posti erano limitati mentre i varchi di accesso erano controllati dai volontari. Tutto nel rispetto delle regole. Al termine della  Messa il vescovo ha impartito la benedizione ad una moto lì presenta, simbolo di tutti gli amici centauri che tanti anni fa diedero vita alla manifestazione..Al termine è stato fatto omaggio a monsignor Giulietti di prodotti tipici locali e idealmente tutti quanti si sono dati appuntamento al 2021, alla 25esima edizione. Un traguardo importante da festeggiare nella speranza che nel frattempo si sia tornati alla normalità.

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