Da Monica Guerritore ad Arisa, al via il Festival La Versiliana

PIETRASANTA - Un cartellone oltre le aspettative, sottolinea il presidente Alfredo Benedetti. Ci saranno grandi nomi dello spettacolo come Alessandro Benvenuti, Arisa, Michela Murgia, Arturo Brachetti, Monica Guerritore, Stefano Massini, Corrado Tedeschi, Gaia de Laurentis, Chiara Francini, Claudio Bisio, Gigio Alberti.

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“Versiliana 2020, per continuare a volare”. Il titolo della 41 esima rassegna, in partenza dal 12 luglio, indica un segnale di speranza e di ripresa per il mondo teatrale e di ritorno alla vivacità sociale e culturale. In scena nel teatro all’aperto di Marina di Pietrasanta 24 spettacoli tra prosa con prime nazionali, danza, concerti e spettacoli di comicità.

Salta, dopo dieci anni , la collaborazione con il Fatto quotidiano, che aveva caratterizzato la 40esima rassegma. Conseguenza diretta – spiega il presidente – dei limiti che il distanziamento fisico impone”.

Tra le novità una rassegna di 8 spettacoli con cene a tema nel nuovo spazio e della Fabbrica dei Pinoli e il cinema all’aperto con 12 film tra cui omaggi alla filmografia toscana e a Fellini e Sordi.

La disposizione della platea è stata rivista e posti a disposizione saranno più di quelli previsti.

La Versiliana, in questa rassegna straordinaria, diventa davvero il fulcro degli appuntamenti culturali dell’estate. Per la prima volta, ospiterà Musica e Parole, la celebre kermesse orgnizzata da Franca Dini che in questi anni ha portato sul palco nomi simbolo della canzone italiana. E lo farà anche quest’anno. Come annunciato, la rassegna sarà un omaggio alla musica napoletana con tre serate, a partire dal 17 luglio. La rassegna si è sempre svolta nel teatro comunale, che quest’anno aprirà solo a metà settembre, dopo l’intervento di ristrutturazione.

Un’altra novità in cartellone è l’appuntamento con il Dap Festival, danza in arte a pietrasanta per la prima volta alla Versiliana, con un appuntamento il 25 luglio,  e che anche quest’anno, nonostante le limitazioni imposte dal momento non rinuncia ad opitare artisti internazionale coinvolti in un progetto di solidarietà.Parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà infatti devoluto alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

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