Ecco la guida Versilia 2020, la prima “creatura” dell’Ambito turistico

FORTE DEI MARMI - Tutta la Versilia racchiusa in una nuova e inedita brochure. Parte da qui l'attività del tanto sospirato Ambito Turistico della Versilia che questa mattina a Villa Bertelli ha svelato il suo primo risultato: la guida Versilia 2020.

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72 pagine di testi e fotografie per raccontare tutti gli angoli del territorio, dalle bellezze naturalistiche, alla cultura, dall’enogastronomia all’arte, dal mare alla montagna fino ai laghi. Sarà distribuita attraverso le strutture alberghiere e soprattutto durante le fiere del prossimo inverno. A presentare la nuova guida sono stati gli amministratori di tutti i Comuni della Versilia.

Obiettivo del 2021 arrivare a un calendario unico degli eventi, di cui si parla da molti anni. Sarà la volta buona?

Per il Consorzio di Promozione Turistica la partenza dell’Ambito è un’occasione da non sprecare per la Versilia.

Dalla nuova guida emerge come Viareggio resti l’unico comune sprovvisto di un ufficio di informazioni turistiche, dopo la chiusura degli spazi sul viale Carducci, chiuso dallo scorso ottobre dal Comune di Lucca che lo aveva ereditato dalla Provincia. L’amministrazione di Viareggio – da quanto si apprende – sta lavorando per trovare una soluzione rapida, anche in sede di Ambito: ma il servizio è destinato a restare ancora fermo per quest’estate.

Commenti

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  1. ……forse, 50 anni dopo il sistema “riviera romagnola” ma non si arriverà ad eguagliarli, ci stiamo arrivando.
    Primo. Abbassare VERAMENTE! i prezzi, degli alberghi, bar, ristoranti e servizi Balneari e fare fronte comune. Il turista, in Versilia è visto come quello da spremere come un limone.
    Specialmente i bagni sono i più cari D’Italia.
    No! non è così che di fa.
    Secondo. Promozione, promozione televisiva, radio, giornali e web già a gennaio di ogni anno.
    Esattamente come fa l’emilia romagna, la puglia, il Veneto.
    Terzo. Una fortissima presenza alle fiere di settore, BIT di Milano in testa e, a seguire in Germania.
    Evitare il banchetto nello stand della Toscana, scarno e privo di stimoli propositivi, presidiato da persone con una fortissima motivazione e forte professionisti della promozione turistica con conoscenza della Versilia e delle sue offerte, in ogni minimo particolare, evitando di mettere giovani eleganti, ma che non fanno spiccare la presenza professionale.
    Quattro. Materiale informativo, tantissimo materiale, suddiviso in argomenti specifici e scritti con qualità e da autori qualificati, non il solito minestrone contenuto in un unica pubblicazione, il turista è esperto, non vuole solo sabbia, pineta e mare ma qualità e offerta qualificata con operatori qualificati.
    Cinque. I prezzi!, abbattere drasticamente!!! i prezzi!.
    Promuovere ogni aspetto della Versilia e, in particolare a Viareggio, ogni sua peculiarità e aspetto turistico che la città può offrire.
    IL CARNEVALE NON È L’UNICA ATTRATTIVA.
    SERVE CURARE LA CULTURA, IL FESTIVAL PUCCINIANO, ALL’ESTERO, CON PERSONE DI LIVELLO “TOP”, livello altissimo, anche se costano, livello altissimo che sappiano proporre la manifestazione scegliendo tra esponenti di enorme rilievo professionale. Non scelti o graditi alla politica ma professionisti di fama mondiale. Ed è solo un esempio.
    Non si può vedere una pensioncina a 2 -3 stelle a 80 euro a notte, solo pernottamento!!!è inaccettabile! quando in riviera romagnola, risparmi, almeno il 20- 25 % e hai la mezza pensione a prezzi molto più vantaggiosi.
    Gli operatori, devono abbandonare il concetto della Versilia anni 60!!!
    Quella Versilia non c’è più da almeno 40 anni.
    Lavorare 3 mesi l’anno, spennando chi viene a Viareggio, in particolare modo, per vivere 12 mesi e, magari, permettersi a ottobre la vacanza in luoghi esotici o vacanze da nababbo.
    Il turista a quei prezzi, viene una volta, se viene ma poi non viene più.
    Troppo cara la Versilia, dicono.
    Un ultima annotazione.
    La Versilia, da molti anni, non è tutta uguale.
    Abbiamo Forte dei Marmi, che difende il suo “brand” . Località da Vip. Forse è quella che riesce a far ricordare i “favolosi anni 60” in modo dignitoso.
    Marina di Pietrasanta. Località, anche questa da Vip e artisti. Livello alto e qualificato.
    Lido di Camaiore. Località che, pur avendo passato un periodo di flessione, conserva e mantiene un ambiente curato dall’immagine gradevole e, anche qui qualificato.
    Viareggio. Verde pubblico, poco curato. Terrazza della Repubblica che, nonostante i propositi sbandierati dall’amministrazione comunale, conserva la sua precaria immagine.
    Il salotto della città, la passeggiata dovrebbe essere valorizzata, anche qui, ABBASSANDO DRASTICAMENTE I PREZZI!.
    Quattro località con quattro velocità, pregi , almeno per tre e difetti spesso troppo evidenti.
    Non resta che attendere i risultati di questa operazione.


  2. cara noi tv ….e cosa dire? dopo un lungo e circostanziato commento che poneva l’accento sulle diverse Versilie all’interno del territorio versiliese, lo avete cancellato.
    Forse perché diceva la verità vera ?
    Pubblicandolo avrebbe dato stimolo di discussione e confronto ma probabilmente…..

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