Il comitato S.Concordio protocolla 950 firme

LUCCA - Non si ferma la lotta del comitato Per S.Concordio contro il progetto dei quartieri social portato avanti dal comune di Lucca

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Dopo le proteste al cantiere dei lavori che stanno interessando il parco della montagnola e piazzale Aldo Moro, i membri del comitato hanno protocollato agli uffici comunali le oltre 900 firme della petizione che chiede lo stop dei lavori che, oltre al parco della montagnola, interesseranno anche l’area ex Gesam con la realizzazione della cosiddetta “Piazza Coperta” – e di mettersi ad un tavolo per concertare realmente gli interventi, dato che, secondo i membri del comitato, la partecipazione dei cittadini fino ad ora, è stata puramente superflua. Ma questa non è la prima petizione che il comitato presenta al Comune.

 

Commenti

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  1. Framcesco Cannavacciuolo


    Si spera che almeno wuesta volta il Sinfaco rispetti lo Statuto e risponda alla petizione. Quelle precedenti dello scorso anno, nonostante il sollecito del Difensore civivo regionale sono rimaste senza risposta.


  2. Progetti immodificabili pena la perdita del finanziamento. Nessuno voleva perdere i soldi, che in questa vicenda hanno contato molto più dei progetti. Lo scorso anno abbiamo presentato tre petizioni, con un totale di 1.800 firme, una sulla Piazza Coperta area GEsam, una sulla Montagnola, una sulla scuola nel parco di via Nottolini: il Comune non ha ancora risposto a nessuna, nonostante lo statuto comunale preveda risposta scritta entro 30 giorni. Le 949 firme che abbiamo presentato oggi sono qualcosa di più e di diverso rispetto la petizione, sullo stesso argomento, presentata lo scorso anno, perchè, con la forma di una scheda referendaria, abbiamo voluto che i cittadini si esprimessero sulle possibili alternative nell’area Gesam. L’appalto della Piazza Coperta, finanziata dai Quartieri Social con 6,350.000 Euro, è stato definitivamente aggiudicato il 30 gennaio 2020. Dentro l’area di progetto Gesam ci sono due aree archeologiche poste sotto tutela. Il progetto della Piazza Coperta è stato trasmesso alla Soprintendenza, per il parere, la prima volta il 20 aprile 2020, cioè tre mesi dopo che era stato definitivamente appaltato, ed è stato trasmesso solo perchè c’è a febbraio c’era stato un esposto della associazione Amici del Porto. La Soprintendenza si è riservata di modificare anche sostanzialmente il progetto se le sue prescrizioni non saranno rispettate. Questa trasmissione appare perlomeno più che tardiva, a suggello di una azione amministrativa, quella del “completamento” del parcheggio interrato dello Steccone , che è stata forzata fin dall’inizio.


  3. Salve, volevo innanzitutto ringraziare Clara Mei per questa iniziativa e per la profonda sensibilità dimostrata verso queste tematiche.
    In secondo luogo chiedere un informazione,in particolare se fosse possibile sottoscrivere in formato telematico la petizione o più in generale quali fossero le procedure da seguire al fine di poter esprimere la propria adesione.
    Grazie mille!


    • Grazie Maria, la petizione/referendum è stata consegnata in Comune il 29 luglio, ma continuano ad arrivare molte adesioni, le prendiamo tutte e presenteremo ad ottobre una “integrazione” di nomi alla Petizione già presentata. Non abbiamo ancora un sito ma su FB “Salviamo il Porto della Formica” si può scaricare la scheda e restituirla compilata seguendo le istruzioni. Se lo fa, la ringraziamo, perchè i lavori non sono ancora iniziati, la conclusione di questa triste vicenda è ancora lontana e, più siamo, più la forza dell’opinione pubblica può esercitare il suo peso.

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