Rinviata a novembre l’udienza a carico dell’ex campione del mondo Mario Cipollini

LUCCA - Nell'udienza di mercoledì 15 luglio ha reso testimonianza Marco Landucci, fratello dell'ex moglie, che ha confermato di essere a conoscenza di episodi di violenza e della estrema aggressività del Cipollini.

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Si è volta mercoledì 15 luglio l’udienza a carico dell’ex campione del mondo di ciclismo Mario Cipollini, imputato per lesioni personali e minacce all’ex moglie Sabrina Landucci. Tra le testimonianze di rilievo quella di Marco Landucci, fratello dell’ex moglie, che avrebbe confermato di essere a conoscenza di episodi di violenza e dell’estrema aggressività del Cipollini. Il cognato avrebbe riferito vari episodi di aggressioni, mentre la sorella del ciclista si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere in quanto parente dell’imputato. La domestica Ventura, ammonita quattro volte dal giudice perché reticente, non ha ammesso di aver assistito a violenze in casa anche se avrebbe riferito di aver avuto lei stessa paura di Cipollini in un’occasione, quando era andata a chiamare la suocera dell’imputato, e avrebbe altresì ammesso di avere tuttora un contratto lavorativo con lui. Il pm valuterà l’opportunità di rimettere atti al giudice per falsa testimonianza.
Tra gli altri chiamati a testimoniare alcuni dipendenti e frequentatori della palestra Ego, che avrebbero confermato con precisione episodi di minacce nei confronti di Silvio Giusti, attuale compagno di Sabrina Landucci. Il titolare della palestra avrebbe anche confermato un episodio di violenza risalente a gennaio nei confronti di Sabrina e riferito sulla personalità riservata, generosa ed affidabile della donna.
L’udienza è stata rinviata al 18 novembre 2020 alle ore 14.30 per finire gli esami delle parti civili. Nell’udienza successiva dovrebbe essere presente anche lo stesso Cipollini.

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