Rompe un vetro dell’ufficio immigrazioni con una transenna, arrestato

LUCCA - A finire in manette il marocchino Bahara Zouheir, del '91, che nella notte di martedì ha scagliato una transenna contro l'ufficio immigrazione. L'uomo si era già reso protagonista di episodi analoghi nei giorni scorsi, oltre ad aver minacciato una donna nei pressi di Porta S.Gervasio

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Nella nottata di martedì la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino per danneggiamento di edifici pubblici. L’uomo è stato osservato in diretta dall’operatore radio della Questura mentre, alle 4:30 di notte, si è avvicinato nei pressi dell’Ufficio Immigrazione, ha preso una transenna e con questa ha colpito più volte il vetro della porta d’ingresso dell’ufficio, incrinandolo.
L’operatore del 113 ha quindi chiamato le volanti, che sono giunte immediatamente, trovando l’uomo ancora di fronte la Questura. All’arrivo degli agenti il marocchino, il già noto alle forse dell’ordine Bahara Zouheir del ’91, in un primo momento ha cercato di allontanarsi, ma vistosi accerchiato si è arreso ammettendo di aver spaccato il vetro e appurato il danneggiamento i poliziotti lo hanno arrestato.
Ma il danneggiamento è stato solo l’ultimo dei gesti compiuti la scorsa notte da Bahara, che pochi giorni fa ha subìto la revoca del permesso di soggiorno. Infatti poche ore prima, era stato sanzionato per atti osceni in luogo pubblico per aver urinato in piazza San Michele davanti un esercizio pubblico. Precedentemente ancora, si era affacciato alla finestra di casa sua urlando e minacciando passanti e vicini con frasi incomprensibili, per poi dileguarsi. Infine, pochi giorni prima, nei pressi di porta San Gervasio aveva minacciato una donna slacciandosi la cintura e facendola roteare al suo indirizzo. All’esito dell’udienza di convalida, il GIP ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

 

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