Scuole, la Regione chiede lo stop ai tagli al personale

LUCCA - La Regione ha chiesto al ministro dell'istruzione Azzolina di bloccare il taglio del personale scolastico, che ha colpito particolarmente le province di Lucca e Massa Carrara, dove sono previsti 77 posti in meno.

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Lo ha detto l’assessore regionale all’istruzione Caterina Grieco, intervenendo al programma NoiRegione su NoiTv. La questione è stata introdotta dal provveditore Donatella Buonriposi, che ha sottolineato l’incoerenza di queste misure con la necessità di avere invece classi meno affollate in questo periodo di emergenza sanitaria.

L’assessore ha risposto che la Toscana, capofila delle regioni nel settore scuola, ha chiesto al governo il blocco di questi tagli a livello nazionale.

Per le stesse motivazioni, la Regione ha chiesto anche che nessuna scuola perda l’autonomia in modo automatico per il fatto di essere andata sotto il limite minimo di studenti. Una decisione del governo su entrambi gli argomenti è prevista per i prossimi giorni, se non per le prossime ore.

Sull’altra emergenza scolastica, quella degli spazi, l’assessore Grieco ha detto che la situazione è meno pesante del previsto. Due terzi delle scuole in Toscana hanno già gli spazi per garantire il distanziamento previsto dalle normative. E per gran parte degli altri istituti, comunque, non ci sarebbe bisogno di spazi aggiuntivi.

L’assessore Grieco ha inoltre confermato che la prima campanella in Toscana suonerà il 14 settembre, come nelle altre regioni italiane.

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