Due arresti per furto su un’autovettura e coltivazione di stupefacenti

LUCCA - Due persone sono state tratte in arresto nel corso del fine settimana da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca, la cui attività di controllo del territorio non si ferma anche e soprattutto in un momento che vede una consistente parte delle risorse impegnate nell’attività di vigilanza presso i seggi elettorali.

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Nella notte di venerdì, nel quartiere San Concordio di Lucca, i militari hanno tratto in arresto per furto su autovettura un cittadino marocchino di 29 anni, il quale nel corso della notte aveva asportato telefono cellulare, portafogli e altri oggetti, dall’interno di due distinte autovetture di cittadini ivi residenti. I Carabinieri sono intervenuti a seguito del secondo furto, bloccando lo straniero e recuperando la refurtiva, una parte della quale consentiva di risalire al primo episodio, la cui vittima era ancora ignara dei fatti al momento della telefonata da parte dei Carabinieri. Nei confronti dello straniero tratto in arresto, incensurato, non sono state poi adottate ulteriori misure restrittive.

Nella serata di sabato i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno eseguito un servizio di osservazione in località Pieve San Paolo di Capannori, all’indirizzo di un’abitazione occupata da un giovane italiano sospettato di coltivare stupefacenti. Dopo essere entrati in casa, nel giardino interno, i militari appuravano la presenza di 5 alberi di marijuana, ciascuno con un altezza superiore ai 3 metri, mentre all’interno dell’abitazione, unitamente a materiale atto al confezionamento e allo spaccio, i Carabinieri rinvenivano una busta contenente oltre 200 grammi di analoga sostanza già essiccata e pronta per il consumo. Il proprietario di casa, italiano 32enne, di professione barista, è stato tratto in arresto e ammesso al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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