Perini navi, entra il fondo londinese Blue Skye; fuori Sanlorenzo

VIAREGGIO - C'è l'accordo tra la proprietà di Perini Navi e un fondo di investimenti con base a Londra per il rilancio del prestigioso cantiere navale viareggino, finito in Tribunale lo scorso maggio per la ristrutturazione di un debito da centinaia di milioni di euro.

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L’intesa siglata tra la Fenix (la holding della famiglia Tabacchi, azionista di maggioranza della Perini) e la Blue Skye Investment Group (conosciuta in Italia per il suo ingresso nella compagine del Milan) è stato reso noto giovedì. Si prevede un’iniezione di nuovi capitali del gruppo londinese per risanare e consolidare il cantiere, che entro il 4 novembre deve presentare la proposta definitiva di concordato e il Piano di rilancio. Fredda la reazione della Fiom-Cgil, come spiega il segretario regionale Massimo Braccini.

Un colpo di scena che chiude la porta all’acquisizione di Perini da parte di Sanlorenzo yacht, con la quale la trattativa si è bruscamente fermata. E che blocca anche gli mire di altri big della nautica. Intanto restano in cassa integrazione i circa cento dipendenti della Perini e fermi almeno altri 500 lavoratori delle aziende dell’indotto del gigante dei velieri di lusso. La Fiom-Cgil chiede di nuovo alla Regione e al Comune  di Viareggio di vigilare.

 

Commenti

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  1. Non credo che un fondo sia l’azionista giusto per Perini, credo che sia più appropriato l’intervento di un marchio già presente e forte su un mercato internazionale con supporto logistico in paesi dove non sia presente Perini col quale poter fare sinergie anche a costi di una forte ristrutturazione. Logicamente ci vuole un management giusto integrato con quello dell’azionista di riferimento


    • UN FONDO FINANZIARIO STRANIERO O ITALIANO NON E LA GIUSTA SOLUZIONE PER LE IMPRESE CHE SONO SULL’ORLO DEL FALLIMENTO. CI VUOLE BEN ALTRO COME HA MENZIONATO IL SIGNOR AGOSTINO. I TITOLARI ED AMMINISTRATORI HANNO ACCUMULATO PERDITE PER 140 MILIONI IN NOVE ANNI ED E DA NOVE MESI CHE NON PRODUCE CON ALTRE NEGATIVI RISULTATI CHE SI AGGIUNGONO A QUELLI GIA ESISTENTI IN PARTICOLAR MODO PER I DIPENDENTI ED I FORNITORI.POTEVANO GIA PRESENTARSI CON IL PROGETTO INVECE BISOGNERA ATTENDERE IL 4 DI NOVEMBRE E LA DECISIONE DEL TRIBUNALE. SITUAZIONE DIFFICILE CHE SI PROROGA NEL TEMPO.


  2. il mio email è abneralbinomazza@gmail.com
    e non abneralbinomazza@gmail.it
    Grazie e cordiali saluti.

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