Sicurezza del ciclista: Paola, dalla Toscana alla…Sicilia

PROV. DI LUCCA - Paola Gianotti, ultracyclist con 3 Guinness World Record, ha pedalato per apporre quasi 200 cartelli sulle strade della Toscana, invitando a dare attenzione ai ciclisti che pedalano sulla carreggiata.

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Dopo il Giro del Piemonte (1500 km – 80 comuni – 500 cartelli) che si è tenuto a luglio di quest’anno, l’atleta eporediese aveva ricevuto moltissimi inviti da tante altre virtuose regioni italiane. La Toscana era la scelta più naturale: è qui che vive Marco Cavorso, che con lei porta avanti quest’importante iniziativa dopo aver visto il figlio Tommy morire a 14 anni, investito da un’auto, durante un’uscita in bici. La partenza del Giro di Toscana di Paola è avvenuta da Sillano Giuncugnano (LU) mentre l’arrivo, dopo oltre 800 km, è stato a Casola D’Elsa (SI). Qui Paola ha inaugurato i cartelli nei 6 Comuni virtuosi del Grand Tour Val di Merse, primo percorso cicloturistico permanentemente in Italia attento alla sicurezza del ciclista. La Gianotti ha toccato nove delle dieci province toscane: Lucca, Pistoia, Firenze, Livorno, Pisa, Arezzo, Siena, Grosseto e Prato, per un totale di 35 comuni. Due i capoluoghi che hanno aderito all’appello di Paola: Livorno e Siena. Tanti i momenti salienti di questo Giro della Toscana di Paola, che aveva come obiettivo apporre i cartelli che invitano a dare attenzione ai ciclisti sulle strade e a tenere una distanza di 1,5mt tra veicoli, in fase di sorpasso. Ora l’atleta pensa ai prossimi progetti: il 5 ottobre esce il suo secondo libro, “In fuga controvento”, mentre a novembre la Gianotti partirà per il “suo” giro della Sicilia.

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