Uffici postali, si torna ai livelli pre-Covid

LUCCA - Poste Italiane tornerà a garantire nelle prossime settimane (a cavallo tra settembre e ottobre), in provincia di Lucca, il livello dei servizi offerti alla cittadinanza assicurato in epoca pre-Covid.

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Ma non solo. Implementerà gli organici con alcune assunzioni di personale sul territorio mentre, contemporaneamente, sono previsti anche importanti investimenti su Lucca per la sperimentazione di nuovi “hub” multiservizi in favore dell’utenza.

Sono questi gli impegni presi dalla dirigenza di Poste Italiane nell’incontro svoltosi in Prefettura con la Provincia e i dirigenti di Poste Italiane. Presente anche il consigliere provinciale camaiorese Iacopo Menchetti, che a luglio aveva sostenuto la protesta dei residenti di Valpromaro, in collina, uno dei tanti uffici periferici rimasti dimezzati anche nel posto lockdown.

Mesi difficili per gli utenti dei paesi più piccoli, tra sportelli automatici mal funzionanti, uffici minori aperti a giorni alterni, ritardi nella consegna della posta. Problemi che – a detta della dirigenza di Poste Italiane – sono in parte già risolti, mentre altri saranno superati nelle prossime settimane. Dalle risposte dei dirigenti aziendali, quindi, sembrano diradarsi le nubi che nelle settimane successive al lock-down facevano intravedere un ridimensionamento del livello dei servizi e un progressivo smantellamento di alcuni sportelli periferici per ridurre i costi di esercizio.

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