Assembramenti in tribunale, il giudice Boragine: “Presto un provvedimento”

LUCCA - ‘Le aule vuote, i corridoi pieni. Così ci si ammala e si chiude’. Il commento e le immagini che ritraggono momenti di assembramento all’interno del tribunale di Lucca, sono stati pubblicati in queste ore su facebook dall’avvocato Romano Zipolini e hanno stimolato la discussione sui social e non solo.

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“Da tempo – spiega Zipolini a Noi Tv – gli avvocati del foro di Lucca chiedono che le udienze vengano scaglionate, a prescindere dal coronavirus. Oggi lo chiediamo a maggior ragione”. Le attività in tribunale hanno ripreso tutte con il ritmo di prima e in ogni aula possono entrare solo gli avvocati occupati nell’udienza in corso. Il punto è che prima del lockdown le udienze si svolgevano dentro le stanze dei giudici civili. Oggi, per mantenere il distanziamento sociale, si tengono nelle aule penali. Il venerdì è il giorno più critico, perché ci sono le udienze legate alle separazioni che creano ingorghi, con i coniugi che devono rimanere in attesa lungo il corridoio. “L’altra mattina – commenta anche l’avvocato Lodovica Giorgi – ci sono state una cinquantina di udienze convocate tutte alle nove. In poco più di un corridoio c’erano quattro aule, tra penali e civili, attive a pieno ritmo”. “Eravamo come sardine – così l’avvocato Debora Lazzarini – e non potevamo fare diversamente”.

Una segnalazione che però, a quanto pare, ha già aperto un dialogo costruttivo con il consiglio dell’ordine e con il presidente della sezione penale Gerardo Boragine che in queste ore ha fatto sapere che a breve emanerà un provvedimento di scaglionamento delle udienze per fasce orarie valido per il venerdi.

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