Coronavirus, impennata dei contagi; 12 casi ad Altopascio

PROV. DI LUCCA - Aumentano ancora i tamponi positivi al covid-19 nella nostra provincia: sono 42 con un forte incremento rispetto al giorno precedente: 20 in Valle del Serchio; 18 nella Piana di Lucca e 4 in Versilia.

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Decisa impennata dei contagi da Coronavirus in Toscana, come nel resto d’Italia. Il bollettino regionale parla di 223 nuovi casi in un giorno, un numero che si avvicina a quelli dell’emergenza di inizio anno ma con, almeno al momento, differenze sostanziali rispetto alla scorsa primavera.
L’età media dei contagiati infatti è bassa, 37 anni e quasi tutti i nuovi casi, il 94%, sono asintomatici o con sintomi lievi, cioè non mostrano gravi conseguenze fisiche. Ancora bassi i numeri complessivi dei ricoverati (127) e delle persone in terapia intensiva (24) che però in queste ultime ore sono aumentate di 2 unità.
L’impennata dei casi si riflette anche sulla nostra provincia, con 42 tamponi positivi in più.
Qui sono già compresi i 10 casi di Barga, anticipati dalla sindaco Campani. Gli altri contagi in Valle del Serchio sono stati registrati a Coreglia, Castelnuovo e Borgo a Mozzano.
Nella Piana ci sono ben 12 nuovi tamponi positivi ad Altopascio, collegati ai casi del prete di Spianate e della classe delle elementari dove era stato registrato un contagio. Tutte i nuovi casi erano comunque già in quarantena
Quattro infine i casi in Versilia.
A livello regionale il record dei contagi a questo giro appartiene alla Provincia di Pisa, dove sono stati registrati 61 tamponi positivi.

Commenti

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  1. Davide Michelozzi


    Più tamponi si fanno, più positivi verranno fuori. Ma “positivo” non significa malato. I “positivi” sono utili per accrescere l’allarmismo della gente e per costringerla a fare tamponi. Il business dei tamponi, come quello delle inutili mascherine e dei disinfettanti è enorme, senza considerare che i tamponi fanno emergere oltre l’80% di falsi positivi a causa della loro non idoneità a rintracciare il virus. Questo, peraltro – nonostante gli annunci stampa – non è stato mai isolato dal contesto cellulare e non è mai stato fotografato.. Ci sono studi scientifici che lo dimostrano..La causa delle morti della gente deceduta in Lombardia ha una sua razionalissima spiegazione nell’enorme numero di protocolli sbagliati applicati anche a soggetti giovani e a causa della massiccia campagna di vaccinazione antiinfluenzale e antimeningococcica avvenuta nel mese di gennaio su quasi 300.000 bergamaschi. Questa è una truffa ai danni della gente ignorante che si reggerà in piedi fino a quando questa deciderà di stare al macabro gioco…Buona fortuna, lucchesi!

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