E’ morto Don Lelio, per 35 anni parroco di Camaiore

CAMAIORE - In queste ore lo ricordano con affetto davvero in tanti a Camaiore: come prete buono, affabile e disponibile.  Le sue condizioni di salute, precarie da un anno e mezzo, sono progressivamente andate peggiorando solo nelle ultime settimane.

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Nel pomeriggio di ieri si è spento nella casa canonica di Camaiore monsignor Lelio Pollastrini: per 35 anni, a partire dal 1974, parroco di Camaiore.

In queste ore lo ricordano con affetto davvero in tanti a Camaiore: come prete buono, affabile e disponibile.  Le sue condizioni di salute, precarie da un anno e mezzo, sono progressivamente andate peggiorando solo nelle ultime settimane.

Le esequie verranno celebrate domani, sabato 10 ottobre alle 9.30 nella chiesa Collegiata di Camaiore, saranno presiedute dall’arcivescovo Paolo Giulietti e concelebreranno molti presbiteri. Per don Silvio Righi, attuale parroco di Camaiore, “Don Lelio era davvero molto amato dalla gente, in tanti venivano a trovarlo. Negli ultimi tempi, per motivi di salute, celebrava messa solo in casa”. Mons. Pollastrini era nato il 26 ottobre 1925 a Veneri nel Comune di Pescia in provincia di Pistoia, ma nell’Arcidiocesi di Lucca. Infatti, dopo aver compiuto gli studi nel Seminario Arcivescovile lucchese, era stato ordinato presbitero il 27 giugno 1948.

Il primo incarico lo ebbe nel 1950 quando divenne Parroco di Pontito e Vicario della Valleriana, territorio nell’Arcidiocesi di Lucca ma al confine tra le due province di Lucca e Pistoia. Dopo sette anni, nel 1957, fu nominato parroco alla Santissima Annunziata (Lucca) e direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano. Infine nel 1974, lasciati i precedenti incarichi, fu nominato parroco di Camaiore, dove è rimasto a vivere fino alla morte, mantenendo però l’incarico di parroco per 35 anni fino al 2009.

Dal 1974 in avanti molto intensa è stata la sua partecipazione alla vita diocesana anche come membro eletto nel Consiglio Presbiterale, e anche nella Zona Pastorale di Camaiore-Massarosa. Inoltre fu protagonista, negli anni ’90, della prima stagione sinodale della Chiesa di Lucca dopo il Concilio Vaticano II, facendo parte della Commissione preparatoria al Sinodo Diocesano su nomina arcivescovile. Dopo la recente scomparsa di Don Dante Della Latta, è un ulteriore grave lutto che colpisce la comunità Camaiorese. Oggi, 9 ottobre, la salma di “don Lelio”, come tutti lo ricordano, è esposta nella Collegiata dove alle 18 sarà recitato il Santo Rosario.

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