Tg Cronaca | 02/03/2020

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Commenti

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  1. Vittorio Lino Biondi


    buonasera, ho seguito con attenzione il servizio sulla morte del mio amico Ivan Houston. Mi piace ricordare che nel 2012 insieme a Mattea Piazzesi lo abbiamo scoperto e portato NOI a Lucca, con una bella cerimonia in suo onore a villa La Dogana di Cerasomma. Dopo tutti si sono tuffati in questa storia, peraltro alterando e sconvolgendo un pochino la Storia; e questo, conoscendo bene Ivan, che era un mio amico, non gli avrebbe fatto piacere, ve lo assicuro.
    Pertanto fornisco come contributo di pensiero alcune precisazioni storico militari:
    -Ivan non era Sergente, ma Caporale.
    la 92° Divisione Buffalo NON era l’unica divisione afro, perchè vi era anche la 93° Division Infantry che combatte nel Pacifico ed è anch’essa tutta afro. Poi vi è addirittura un reparto della aviazione composto da piloti afro, i “Tuskegee”
    -Ivan NON ha liberato Lucca, nella maniera più assoluta:; questa è una colossale bufala storica alla quale anche lui rideva quando, pensando di fargli piacere, erroneamente glielo attribuivano: lui è arrivato con il III° battaglione del 370 Rgt; quello che ha aggirato il Monte Pisano da sinistra, proveniendo da Ripafratta lungo la vecchia SS 12, per capirci: quando la sua unità è arrivata a Cerasomma è stata bloccati dal fuoco tedesco per diversi giorni e quindi sono giunti a Lucca dopo l’8/9 settembre, trovando Lucca già da tempo occupata dagli uomini del II° battaglione che era sceso dalla nuova “SS 12 Radd”. quella del Foro, Vorno, San Lorenzo entrando in città il 5 settembre. Quindi Ivan è arrivato a Lucca a occupazione americana già abbondantemente compiuta.
    Per informazione.

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