Celebrato l’81esimo anniversario sacrifico del Gruppo Valanga

Celebrato l’81esimo anniversario sacrifico del Gruppo Valanga

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOLAZZANA - Come ogni anno l’ultima domenica di agosto autorità e cittadini si sono ritrovati per celebrare e ricordare i caduti del Gruppo Valanga in occasione della battaglia avvenuta il 29 agosto del 1944 proprio ai piedi del gruppo delle Panie.

La cerimonia è cominciata a Gallicano con l’omaggio alla alla tomba del comandante partigiano del gruppo Valanga Leandro Puccetti che perse la vita in seguito a quel terribile conflitto a fuoco. Quest’anno anche il labaro e la gradita presenza del Comune di Stazzema, il corteo poi la deposizione della corona di alloro alla tomba di Puccetti e poi gli interventi mirati a sottolineare quanto sia importante oggi non dimenticare il sacrificio di coloro che hanno lottato anche per la nostra libertà. A portare il saluto dell’amministrazione Comunale Paolo Marzi, poi a seguire la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e ancora per conto di ANPI Carlo Giuntoli. La sentita cerimonia si è conclusa con la lettura di un estratto del libro del partigiano del gruppo valanga Silvano Valiensi.

Dopo l’uccisione di un tedesco i partigiani non erano fuggiti, per non esporre la popolazione a rappresaglie, si erano ritirati sul questa asperità il monte Rovaio, purtroppo nella battaglia che seguì persero la vita 19 giovani. A perenne ricordo fu costruita una piccola chiesetta nel ricordo delle vittime. Molte persone sono salite ai piedi della Pania per essere presenti, tanti i labari anche dai comuni di Castelfranco Emilia e Castelnuovo Rangone. Dopo la santa messa celebrata da Fra Benedetto Matthieu la commemorazione ufficiale aperta dal sindaco di Molazzana Andrea Talani alla presenza di tante autorità, associazioni e cittadini. Poi la lettura di una lettera scritta da una giovane studentessa e gli interventi il sindaco di Molazzana, Simonetta Simonetti per i Volontari della libertà, a seguire il Presidente della provincia Marcello Pierucci e l’orazione ufficiale a Vannino Chiti, oggi Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana.